SEO: le parole di transizione che piacciono a Google

SEO: le parole di transizione che piacciono a Google

13 giugno 2018 0 Di Xfind.it

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Le parole di transizione, in un testo scritto per il web e soprattutto in WordPress, aiutano il posizionamento della pagina nei motori di ricerca e migliorano la leggibilità dei contenuti. Non dimentichiamo mai che scriviamo per gli umani e non per i motori di ricerca, ma sono i motori di ricerca che fanno trovare i nostri testi agli umani. Quindi, quando scriviamo, cerchiamo di ottenere un risultato bilanciato, che vada inoltre a spiegare con chiarezza i nostri contenuti. Le parole di transizione ci saranno utilissime per ottenere entrambi gli scopi.

Se utilizzate WordPress dovreste scaricare il famosissimo plug-in Yoast che vi sarà utilissimo per analizzare automaticamente i vostri testi. Se lo farete, presto vi accorgerete che non sarà difficile soddisfare tutti i requisiti di questo importante plug-in, tranne quello riguardante le parole di transizione. Per soddisfare questo requisito dovrete lavorare sulla qualità SEO dei vostri testi. SEO significa Search Engine Optimisation. In sostanza: farsi trovare da Google. La SEO è un’insieme di tecniche e quella delle parole delle transizione nei testi è solo la briciola di una torta molto più grande. In ogni caso, imparare ad utilizzare nei testi per il web le seguenti parole, sicuramente vi premierà facendovi salire un po’ nella SERP (Search Engine Results Page).

Ecco di seguito le parole di transizione che piacciono a Google.

Le transizioni possono essere suddivise in quattro grandi categorie:

  • additive
  • avversative
  • causali
  • sequenziali

Le parole di transizione Additive

Sono quelle che indicano un qualcosa in più al discorso, un’aggiunta. Sono quelle parole che collegano il discorso con un breve discorso, o frase, di approfondimento.

infatti

ulteriore

nonché

entrambe (o nessuno dei due)

non solo (questo), ma anche (che)

anche

per di più

inoltre

difatti

in tutta onestà

e

inoltre

in aggiunta a questo

oltre a questo

a dire la verità

o

infatti

in realtà

per non parlare di

a dire il vero

pure

molto più

molto meno

come tale

per non parlare di

in alternativa

d’altra parte

ad esempio

come

soprattutto

compreso

particolarmente

per esempio

a titolo di esempio

in particolare

segnatamente

per illustrare

per spiegare

si parla di

considerando

per quanto riguarda

con riferimento a

come per

relativa

il fatto che

in materia di

allo stesso modo

nello stesso modo

per lo stesso motivo

in modo analogo

ugualmente

similmente

questo è

cioè

in particolare

in tal modo

Precisazione

cioè

intendo

da un punto di vista

in altre parole

 

Le parole di transizione avversative

Sono quelle parole che indicano una contrapposizione e si utilizzano spesso, ma non solo, per fare degli esempi, dare enfasi o per dare degli avvertimenti.

ma

per contrasto

mentre

d’altra parte

però

e ancora

quando in realtà

al contrario

ancora di più

soprattutto

infatti

ma ancora più importante

inoltre

ma anche così

tuttavia

nonostante

d’altra parte

certo

però

concesso

ad ogni modo

anche se

sebbene

e ancora

sebbene

a dispetto di

indipendentemente da

in entrambi i casi

qualsiasi cosa accade

d’altra parte

in ogni modo

in ogni caso

ugualmente

qualsiasi cosa succeda

o quantomeno

o piuttosto

anziché

 

Parole e frasi di transizione causali

Queste transizioni indicano una causa o un effetto, una condizione, uno scopo o una conseguenza.

per la semplice ragione che

essendo

perché

in considerazione che

in quanto

a causa del fatto che

visto che

come

in ciò

da quando

a condizione che

garantito che

se

purché

nel caso

nel caso in cui

fino a quando

salvo che

dato che

solo se

concesso che

a condizione che

anche se

così che

conseguentemente

quindi

perciò

in tal modo

A causa di ciò

come risultato di questo

così tanto che

come conseguenza

per questa ragione

al fine di

nella speranza che

per paura che

così che

con questa intenzione

al fine che

in maniera da

per paura che

con questo obiettivo

affinché

in modo da

così

in quelle circostanze

poi

in quel caso

se no

che è il caso

se è così

altrimenti

 

Le transizioni sequenziali

Queste transizioni vengono utilizzate per indicare una sequenza cronologica o logica.

in primo luogo

inizialmente

iniziare con

prima di tutto

per iniziare

iniziare con

all’inizio

successivamente

in precedenza

infine

il prossimo

prima di questo

in seguito

dopodiché

poi

concludendo

come punto finale

infine

alla fine

ultimo ma non meno importante

alla fine

finalmente

da ultimo

cambiando tema

per inciso

a proposito

per tornare al punto

riprendere

comunque

in ogni modo

in ogni caso

per tornare al soggetto

come è stato detto in precedenza

così

conseguentemente

in sintesi

tutto sommato

per farla breve

in tal modo

come ho detto

per riassumere

complessivamente

come è stato detto

poi

per riassumere

per essere breve

brevemente

in questi punti

in tutto

nel complesso

perciò

come è noto

quindi

in conclusione

in una parola

per dirla in breve

ricapitolando

del tutto

in breve

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