Uno sguardo al mercato notebook

Uno sguardo al mercato notebook

14 giugno 2018 1 Di Xfind.it

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Notebook: uno strumento insostituibile

State per acquistare un notebook (o computer portatile che dir si voglia) e non sapete dove orientarvi?

Bene qui vi daremo una mano nella scelta cercando di consigliarvi il più saggiamente possibile.

Primo passo: capire l’utilizzo che se ne vuole fare

Come per una macchina un buon modo di capire quale sia il prodotto più adatto alle nostre esigenze sarà capire quali sono queste nostre esigenze. Di solito se si chiede a un acquirente non proprio ferrato in materia cosa voglia fare con il computer che sta per acquistare la risposta sarà: “Un po’ di tutto”. Tutti noi facciamo “un po’ di tutto” con i nostri computer e questo vuol dire solitamente navigare in internet,  gestire i social, mail e fotografie, guardare qualche film e magari giocare un po’. Questi sono gli utilizzi base di un computer, e sul mercato non esistono prodotti non in grado di portare a termine queste semplici compiti.

Diverso sarebbe il discorso se per esempio l’attività di gioco diventasse prevalente, e magari si sia appassionati di giochi moderni, con grafica 3d e molto complessi dal punto di vista visivo e delle risorse richieste alla Gpu. Altro discorso sarebbe se quei semplici compiti che abbiamo descritto innanzi dovessero essere svolti in mobilità, allora in quel caso dovremo orientarci su prodotti più compatti e leggeri, e magari con una buona batteria.

Se invece la scrittura rappresentasse il nostro obbiettivo principale dovremo cercare un prodotto con una buona tastiera, magari alfanumerica. Le cose potrebbero cambiare ancora se il nostro utilizzo prevalente sarà quello lavorativo, magari con software di fotoritocco o montaggio video.

Come vedete le variabili in campo sono molte e proprio per questo esistono molti modelli in grado di soddisfare la varie necessità.

Approfondiamo un po’.

DELL XPS 9560

DELL XPS 9560

Quali tipologie di computer portatili esistono?

I notebook sono i classici computer portatili, i più diffusi, quelli che più siamo abituati a vedere in ambito lavorativo o casalingo. I Macbook sono i portatili di Apple, solitamente più costosi dei portatili con Windows offrono anche materiali di pregio e il sistema operativo MacOS che è da molti considerato più stabile e affidabile di Windows ed è più utilizzato soprattutto in ambiti di montaggio video, grafica e musica e spettacolo. Gli ultrabook sono invece dei portatili dalle caratteristiche ultra portatili, leggeri e sottili. I materiali di solito sono pregevoli e il costo ne riflette negativamente la qualità e la miniaturizzazione. I MacBook Air sono gli ultrabook di Apple.

I Chromebook sono invece i portatili di Google e montano il sistema operativo Chrome OS. Sono più economici ma hanno delle caratteristiche limitate e dedicate alle sole funzioni base che abbiamo elencato a inizio articolo, non sono pertanto macchine adatte a chi fa un uso professionale del computer. Restano i 2 in 1: sono portatili dalle dimensioni ridotte e che sono un ponte tra il mondo dei computer e quello dei tablet (in costante declino sul mercato). Da molti sono considerati come la risposta delle aziende alla crisi dei tablet e la concretizzazione della visione di Microsoft avuta con la release di Windows 10.

Esistono poi i cosiddetti desktop replacement che hanno diagonali molto importante (anche oltre i 18 pollici) e che come dice il nome sono trasportabili solo (per esempio) da una stanza all’altra in quanto sono molto pesanti e ingombranti ma offrono grandi schermi e ottime prestazioni. Concludiamo con i game laptops: delle vere e proprie macchine da gioco, potentissime, di solito pesanti e poco trasportabili ma impareggiabili quando il gioco si fa duro. Questi ultimi computer hanno caratteristiche tecniche ottime anche per l’elaborazione video.

Qualche esempio di Macbook Apple:

Il sistema operativo

Il sistema operativo è il cuore pulsante del software del nostro computer. È cioè quel software che si pone tra l’utente e la macchina, interfacciandosi con questa nella maniera più completa possibile. L’hardware senza il software sarebbe solo una sequela di transistor e connessioni elettriche senza alcun senso. Il software senza l’hardware non potrebbe invece nemmeno esistere. Il sistema operativo rappresenta l’interfaccia di comunicazione tra l’utente e la macchina, nonché la piattaforma atta a far girare una quantità di altri software. Tra questi vanno ricordati i driver, cioè quei software dedicati al funzionamento delle periferiche del computer (stampanti, monitor, tastiere, penne grafiche ecc.). Altri software che il sistema perativo potrà ospitare saranno i normali programmi che utilizzeremo (fotoritocco, browser, programmi di grafica, wordprocessor, composizione musicale, montagigo video ecc.)

Quali sistemi operativi esistono:

  • Windows: non ha bisogno di presentazioni, è il sistema operativo più diffuso al mondo. Nella sua ultima versione è anche ottimizzato per il touch screen, la qual cosa ha portato allo sviluppo di tablet Windows e computer 2 in 1 che sono il ponte di collegamento tra il classico mondo tablet e quello dei computer.
  • Chrome OS: non molto diffuso in Italia è un sistema operativo on-line creato da Google.
  • MacOS: è il sistema operativo di Apple ed è utilizzato solo sui computer di questa azienda. In via non ufficiale è installabile anche su macchine non Apple ma questa è un’altra storia…
  • Android: non è un sistema operativo per computer ma piuttosto per tablet e smartphones. La sua diffusione e la miriade di app disponibile lo hanno però portato anche su alcuni sistemi ibridi. Con Galaxy Note 8 e Galaxy S8 (tramite l’accessorio Samsung Dex) ha avuto una nuova ulteriore diffusione che può far pensare ad un possibile aumento futuro.

L’hardware

L’hardware è la parte fisica del computer, quella che ha lo scopo di far girare il software e permetterci di effettuare le nostre operazioni. Ovviamente più l’hardware è recente e performante, più è veloce, fluido ed efficiente. Nell’hardware si possono elencare anche le connessioni di cui un pc portatile dispone, nonché degli accessori. Fanno parte dell’hardware la CPU, cioè il processore, la batteria, il monitor, la tastiera e il trackpad, la memoria RAM, l’hard disk, le periferiche come mouse ecc.. Per quasi ognuna di queste parti hardware effettueremo un piccolo special, in modo da essere più focalizzati e precisi.

Quale comprare?

Apple è considerata molto affidabile. I suoi notebook sono più cari della media ma sono anche considerati più produttivi e i più belli. Anche il cinema ha contribuito a renderli quasi degli status symbol (tramite apparizioni sapientemente pagate da Apple). La touch bar dei nuovi modelli aggiunge qualcosa di nuovo anche se per ora il supporto da parte della casa madre e degli sviluppatori esterni è stato parziale. Vedremo se in futuro Apple estenderà questa funzione anche alle tastiere dell’iMac e degli altri computer in catalogo. Solo con una maggior diffusione infatti si raggiungerebbe l’interesse degli sviluppatori che sarebbero quasi costretti a inserire il supporto della touch bar nei loro software. In ogni caso il CacBook Pro 15″ Retina è un notebook veramente bello e valido sotto tutti gli aspetti (anche se venduto a caro prezzo).

 

Un campione di spessori e leggerezza questo Macbook da 12 pollici che non rinuncia quasi a niente. Il peso è inferiore al chilogrammo e la bellezza dell’oggetto è davvero da lasciare a bocca aperta. Resta da valutare la poca capacità di collegamento verso periferiche esterne (solo na presa USB Type C presente sul notebook) e l’impossibilità di aggiornare il sistema nel tempo. L’oggetto è bello ma compratelo conoscendone i limiti.

 

A un prezzo formidabile Asus qui ci propone un notebook dallo chassis in metallo e il peso di soli 1,9 Kg. La configurazione non fa gridare al miracolo ma a questo prezzo non si può pretendere di più. Dipende dall’uso che se ne fa, per guardare film, gestire la posta e navigare in internet a molti utenti potrebbe bastare questo notebook. Lo schermo ha dimensioni di 15.6 pollici e una dignitosa risoluzione di 1366×768.

 

Sappiamo che credete che questo sia un Apple, e invece no. È un notebook Asus decisamente ‘ispirato’ dai Macbook Air di Apple. Lo schermo è un 13.3″FHD con risoluzione 1920×1080 e la funzionalità del computer è ottima così come la soddisfazione degli acquirenti. Decisamente un buon prodotto!

 

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